Questo sito web usa i cookie. I cookie aiutano il sito a fornire servizi di qualità: navigando sul sito accetti il loro utilizzo.

A Firenze il must per la cucina cinese: materie prime ottime, creatività dello chef unita ad una meravigliosa riproduzione della tradizione, ambiente elegante e una carta dei vini di alta qualità.

FOTO COPYRIGHT ILCONTEINTOSCANA.IT E GIANNI UGOLINI © RIPRODUZIONE RISERVATA

Il ristorante Fulin è ricavato all'interno di un'antico palazzo di fine Ottocento, elegantemente ristrutturato dal fotografo Gianni Ugolini (che cura anche l'immagine del locale) con arredi raffinati e canne di bamboo, che si sviluppa su tre piani fino in cima alla meravigliosa terrazza che si affaccia su una Firenze dal sapore antico.

In cucina la brigata è guidata dai due chef titolari del Fulin, Francesco e Stefano Dai, cinesi che hanno scelto nomi tipicamente italiani per rinsaldare un forte legame tra la "loro" Cina (di cui portano avanti con orgoglio e dedizione la tradizione culinaria) e l'adottiva Italia.

Di seguito i piatti provati.

Raviolone artigianale con ripieno di manzo e tartufo.

Ravioli Marina: 5 ravioli artigianali con ripieni diversi (gamberi, capesante, filetto di pesce, un raviolo vegetale di stacco e poi l'intenso granchio reale).

Involtini caramella (ripieno di gamberi, Ma-ti, erba cipollina e zenzero).

Riso alla cantonese (riso con filetto di maiale alla cantonese, fagiolini, carote, uova ed erba cipollina).

Filetto alla cantonese (maiale marinato agli agrumi).

Calamari e gamberi al curry.

Dessert: Rugiada, un dolce soffice e leggero realizzato secondo un'antica ricetta della tradizione cantonese a base di latte con simi, mango, cocco e arancia.

Il conto è stato di 55 euro a persona compreso di coperto, acqua, un calice di vino a testa, caffè e due bicchierini di un delizioso liquore cinese.

Il ristorante Fulin si trova in via Gianpaolo Orsini, n. 113/R (telefono: 055.684931 - Sito internet: www.fulin.it - Pagina Facebook).

(Il Conte in Toscana, 23 febbraio 2017. Scopri I Ristoranti del Conte)

RIPRODUZIONE RISERVATA


SEGUI IL CONTE SU FACEBOOK