vivere saniUn'alimentazione sana è l'elemento più utile per sentirsi sani e in forma, mentre un'alimentazione scorretta è la prima causa di malattie e malessere generale di un individuo.

Sembra una cosa banale ma non lo è: la maggior parte delle persone, complice anche uno stile di vita frenetico che ha tolto tempo da dedicare a se stessi, sceglie al supermercato gli alimenti in base al prezzo più basso e alla velocità di preparazione del piatto non rendendosi conto che spesso spende più di quanto crede e non fa un buon servizio al proprio organismo.

Il corpo umano è una macchina perfetta creata dalla natura ma, come ogni buon motore (anche il super tecnologico 12 cilindri Ferrari) per durare a lungo ha bisogno di controlli e tagliandi, insomma di manutenzione e di prodotti di alta qualità.

Mi sento spesso dire che una buona alimentazione richiede troppo tempo per scegliere gli alimenti al supermercato ed elevate risorse economiche: niente di più falso.

Secondo voi costa più un pacco di fagioli da mezzo chilo con il quale, con l'aggiunta di uno spicchio di aglio e di qualche rametto di rosmarino, si può fare un piatto dalle qualità alimentari eccezionali oppure quelle suole da scarpe che vendono con il nome di "carne" che tanta gente cuoce in cinque minuti friggendola in padella con l'olio per fare "prima"?

Per cuocere dei fagioli o dei ceci ci vuole poco: basta metterli in ammollo la mattina, quando si esce di casa per andare al lavoro, e la sera quando si rientra metterli a bollire un paio di ore mentre si fanno altre cose. Sono alimenti strepitosi per il benessere del nostro organismo al contrario della carne rossa che sia per l'Organizzazione Mondiale della Sanità sia per l'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. L'AIRC ad esempio così recita sul proprio sito: "Da evitare soprattutto le carni rosse (manzo, maiale e agnello) e quelle lavorate a livello industriale, oltre a quelle conservate nel sale come i salumi. Un eccessivo apporto di carni rosse mette a rischio soprattutto l'intestino, ma varie ricerche mostrano che aumenta la possibilità di sviluppare anche altre forme di cancro, per esempio alla vescica o allo stomaco" (L'alimentazione e i tumori). Quindi perché mangiare tutti i giorni carne e/o salumi quando basta mangiarla una volta a settimana? Una bella bistecca chianina toscana di qualità (oppure di mucco pisano o ancora di grigione della Valdorcia) ed il gioco è fatto! E non è vero che non possono permettersela tutti perché con quanto risparmiato durante il resto della settimana (alternando ceci, fagioli, ottime zuppe toscane) una bistecca di alta qualità diventa alla portata di tutti o quasi e con un vantaggio non indifferente: cereali e legumi concorrono al fabbisogno giornaliero sia di calorie che di proteine limitando al minimo indispensabile l'apporto di grassi e di colesterolo. 

Altra sana abitudine: io mangio quasi sempre pane e pasta integrali. Non vi piace? Utilizzate almeno pasta di alta qualità, alla fine la differenza di prezzo non è poi così importante dato che con mezzo chilo di pasta ci mangia tutta la famiglia: cambia così tanto spendere 80 centesimi o 1 euro e dieci centesimi? Per esempio una ottima, che non scuoce grazie alla lavorazione "lenta", è pasta Rummo.

Integrale è una parola oggi spesso usata anche dalle aziende come leva di marketing ma c'è una regola da seguire: ricordatevi che la differenza sostanziale tra un alimento che fa bene e uno che può fare male non è tanto l'essere integrale o meno, piuttosto ciò che rende potenzialmente pericoloso un alimento sono i processi di lavorazione industriale a cui esso è sottoposto. Ecco allora che è sempre meglio preferire, ad esempio, lo zucchero di canna integrale "grezzo" allo zucchero raffinato, che spesso è anche semplicemente quello integrale (se non ci scrivono "grezzo" è probabile che sia raffinato).

Io ad esempio ultimamente sono diventato un consumatore della cioccolata fondente Lindt 85% Cocoa: perché proprio quella all'85% di cacao? Ve lo spiego subito: della linea Lindt è l'unica che tra gli ingredienti ha lo zucchero grezzo di canna. Grezzo. Non raffinato. Le altre, seppur sempre della Lindt, utilizzano lo zucchero normale: sia quella a più basso contenuto di cacao (per esempio la 70%) sia quella a più alto contenuto di cacao (la fondente al 90%). Non dico che dobbiate comprare quella di questa marca, anzi: se durante la spesa ne scoprite una italiana vi prego di segnalarmelo perché sarò ben lieto di comprare una marca italia, così come faccio per quasi tutti gli alimenti che acquisto normalmente!  

Dunque: legumi almeno 3 volte la settimana, pane e pasta integrali, frutta e verdura (l'OMS ne consiglia almeno 5 porzioni al giorno), acqua con basso residuo fisso, marmellata senza zucchero (si trova tranquillamente al supermercato), biscotti con zucchero di canna (se siete a conoscenza di qualche marca di biscotti con zucchero di canna integrale siete pregati di farmelo sapere), carne rossa di qualità e una sola volta la settimana, olio extravergine di oliva, pesce qualche volta.

Eliminazione quasi totale (una volta al mese, raramente di più) di affettati, salumi, merendine, bibite zuccherate. Il sale solo nell'aqcua della pasta: per il resto, come condimento, uso peperoncino (che fa bene al cuore e alla circolazione) e spezie varie.

Birra artigianale e vino di qualità: come ho già  scritto in un mio precedente post (Le dieci regole del Conte per vivere fino a 120 anni) "preferisco bere una bottiglia di Brunello di Montalcino -immensa soddisfazione- al mese piuttosto che bere vino da due euro tutti i giorni per ritrovarmi con un saporaccio in bocca e, dopo, anche con l'acidità di stomaco"

In alternanza, ogni giorno, mirtilli o bacche di goji oppure ancora una spremuta di limone o un misurino di gingseng, spesso la sera un buon té verde o una tisana biologica (ottima quella allo zenzero, soprattutto nel periodo invernale per prevenire o alleviare ma di gola e raffreddore, soprattutto se dolcificata con un cucchiaino di miele).

Dunque nessun fondamentalismo: basta alternare e mangiare soprattutto cibi antiossidanti, limitando la carne al minimo (soprattutto rossa e insaccati industriali).

Che vi devo dire? Io sto bene così.

(Il Conte in Toscana)

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Pubblicato: Sabato, 24 Ottobre 2015 19:36