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Presso il ristorante dell'hotel Giulia un abbinamento enogastronomico insolito ha celebrato un perfetto matrimonio tra i piatti di mare di chef Schiattarella e i vini "rinascimentali" della cantina toscana di Lastra a Signa (Firenze).

Ennesima serata di alta cucina presso la terrazza vista mare del ristorante Ghigo a Lido di Camaiore. Questa volta l'abbinamento è tra 4 portate di mare fusion accoppiate da altrettanti vini "rinascimentali" della cantina toscana di Lastra a Signa (Firenze).

Piandaccoli è una realtà ormai consolidata nel panorama vitivinicolo della Toscana, con una spiccata vena "storica" che mixa sapientemente innovazione e tradizione: da una decina di anni circa, infatti, è impegnata nel rilanciare vitigni autoctoni della Toscana "rinascimentale" con i quali vengono prodotti essenzialmente vini in purezza, grazie anche alla profonda passione di Giampaolo Bruni e del suo amore per la tenuta di famiglia.

Attraverso un lavoro di eccellenza e uno stretto legame con l'ambiente (si predilige un approccio più naturale possibile e i terreni vengono concimati esclusivamente con letame proveniente dalla scuderia di proprietà) sono così stati riportati a nuova vita vitigni straordinari come la Barsaglina (varietà autoctona toscana di cui si hanno tracce fin dall'Ottocento), il Colorino del Valdarno, la Foglia Tonda, il Mammolo (Seicento), il Pugnitello il cui grappolo assomiglia ad un pugno e, ovviamente, il re Sangiovese con l'impianto di 11 cloni diversi.

L'azienda produce dunque numerosi vini dei quali durante la cena ce ne sono stati presentati in degustazione 4: Operandi (un Toscana I.G.T. Rosato 2017 niente male), Cosmus (un Chianti D.O.C.G. Riserva 2013, il vino che mi ha convinto di più: persistente e molto equilibrato), la Barsaglina del Rinascimento (un Toscana I.G.T. 2015 molto interessante) e il loro Vin Santo del Chianti Occhio di Pernice D.O.C. (a mio parere un'ottima scelta, un vino da dessert dal colore ambrato intenso, molto aromatico ed elegante).

Vi mostrio adesso le creazioni ideate da chef Schiattarella per questa serata speciale.

Antipasto - French toast, salmone affumicato, composta di mirtillo e spuma alla panna acida e mentuccia in abbinamento a: Operandi, Toscana I.G.T. Rosato 2017.

Primo - Paccheri su ristretto di vitello, cimette di rapa, mazzancolle marinate alla lavanda ed acqua di mare in abbinamento a: Cosmus, Chianti D.O.C.G. Riserva 2013.

Secondo - Cuori di baccalà, caviale di olive, pop-corn di maiale e salsa al fumo in abbinamento a: Barsaglina del Rinascimento, Toscana I.G.T. 2015.

Dessert: Bavarese ai cantuccini e marzapane con cremoso alla nocciola in abbinamento a: Vin Santo del Chianti Occhio di Pernice D.O.C.

La cena degustazione aveva un prezzo di appena 50 euro, acqua, caffè e vini abbinati compresi: come sempre un'ottimo rapporto qualità/prezzo per un ristorante che si conferma al top in fatto di estro creativo e qualità della materia prima.

(Il Conte in Toscana, 31 agosto 2018. Leggi anche la scheda: Ghigo Ristorante)

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